È un rischio quando arrivi tardi alla stazione: in questo caso potresti non partire.
COME NEL CALCIO…
Pensa ad una partita di calcio e ad un allenatore che schiererà più attaccanti per aumentare le possibilità di segnare, esponendosi così al rischio di subire una rete. Ecco, questo vale anche quando si parla di investimenti. Un investimento può essere molto vantaggioso (più rendimento) ma a volte avere più rischio.
SE FOSSE UNA MEDAGLIA…
Rischio e rendimento sono le due facce: il rendimento è il guadagno che ottengo dall’investimento in un periodo determinato, mentre il rischio è quanto siamo disposti ad accettare che il guadagno o rendimento, a fine periodo, risulti inferiore a quello atteso.
Per tornare al calcio, quanto possiamo accettare che la nostra squadra perda per i gol subiti? Quanto siamo disposti a rischiare?
Quando investiamo succede più o meno la stessa cosa, ci aspettiamo di ottenere un determinato guadagno, ma per ottenere di più dovremo accettare un rischio maggiore.
Ricorda: l’incertezza è uno degli aspetti principali alla base del concetto di rischio.
ALLORA, COME DOBBIAMO COMPORTARCI?
Al momento di scegliere su cosa investire, la grande domanda da farsi è: «Quanto sono disposto a perdere per avere la probabilità di guadagnare di più?»
Si chiama relazione rischio-rendimento: se non vogliamo rischiare di perdere troppo, dovremmo scegliere investimenti con un rendimento più basso.
Al contrario, gli investimenti che promettono un rendimento elevato sono anche quelli ai quali è associato un rischio più alto.
COME SI FA A INVESTIRE RIDUCENDO IL RISCHIO SENZA RINUNCIARE AL RENDIMENTO?
Non investire tutti i propri risparmi in un solo strumento ma suddividerli in tanti prodotti diversi, cioè creare un portafoglio.
Diversificazione è la parola chiave per operare una buona strategia di investimento.
PERCHÉ DIVERSIFICARE?
Diversificare il portafoglio permette di ripartire il rischio e ottimizzare il rendimento, così il rendimento di alcuni degli investimenti a basso rischio bilancerà un eventuale risultato negativo di altri.
Imparare a gestire, investire e diversificare i risparmi è molto importante: ci aiuta a pensare a lungo termine, a definire obiettivi e priorità verso i quali possiamo indirizzare non soltanto i nostri soldi ma anche il nostro tempo e il nostro impegno.
COME FARE?
Il primo passo è la pianificazione finanziaria: solo dopo un’attenta valutazione dei nostri risparmi, dei nostri redditi e delle spese che dovremo affrontare sarà possibile determinare quali somme, e per quanto tempo, possiamo investire.
Viene poi la scelta dell’investimento. Non ogni soluzione è valida per tutti. L’investimento è un po’ come un abito su misura: si deve adattare alle nostre caratteristiche.
QUALI PERCORSI POSSIAMO SEGUIRE?
Non fare ipotesi esageratamente ottimistiche sulla futura crescita del reddito, non indebitarsi troppo, destinare una quota di risparmio mensile a eventuali imprevisti e, soprattutto, rivedere spesso le proprie previsioni, correggendo e aggiornando ogni volta che è necessario.
Poi ci sono delle norme che è sempre bene conoscere. Anche quando ci affidiamo ad un consulente è importante avere acquisito quella alfabetizzazione finanziaria utile a capire le caratteristiche dei prodotti finanziari, le possibilità di rendimento e i rischi a cui ci sottopongono.
Questo serve per meglio gestire i nostri risparmi e scegliere come investirli.
Ricordiamo sempre: non esiste il guadagno facile.
Quindi non fare investimenti ad alto rischio con un reddito basso.