Watch Your Wallet

Watch Your Wallet, campagna FABI di educazione finanziaria: money muling, abusivismo finanziario, fondo pensione e anticipo sulla pensione

“Watch your wallet” è la nuova campagna della Fabi realizzata in occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria, promosso dal Comitato Edufin e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Quattro video divulgativi dedicati alla tutela del risparmio, alla sicurezza finanziaria e alla previdenza complementare, con l’obiettivo di fornire a giovani, studenti e lavoratori strumenti concreti per compiere scelte economiche più consapevoli.

Dalle opportunità offerte dai fondi pensione ai rischi delle truffe online, la campagna affronta questioni che incidono direttamente sulla gestione del denaro e sulla sicurezza economica delle persone. Al centro dei quattro approfondimenti, il contributo del datore di lavoro alla previdenza complementare, le possibilità di anticipazione delle somme accumulate, i pericoli del money muling e le insidie dell’abusivismo finanziario, tra falsi esperti e promesse di guadagni facili.

Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, i video spiegano come riconoscere comportamenti rischiosi, individuare le principali forme di tutela previste dalla legge e conoscere meglio gli strumenti previdenziali e i benefici derivanti dalla contrattazione collettiva. Un percorso che unisce la prevenzione delle frodi alla pianificazione del futuro, mettendo in evidenza quanto la conoscenza sia importante per proteggere e valorizzare le proprie risorse economiche.

Con “Watch your wallet”, la Fabi rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura finanziaria, nella convinzione che una maggiore consapevolezza rappresenti uno strumento essenziale per difendere i risparmi, esercitare i propri diritti e affrontare con maggiore sicurezza le decisioni economiche di ogni giorno. Un impegno che valorizza anche il ruolo e le competenze delle lavoratrici e dei lavoratori bancari, punto di riferimento fondamentale nel rapporto tra cittadini e mondo finanziario.

FONDO PENSIONE: Il contributo del datore di lavoro

La previdenza complementare non è una materia complessa o distante, ma una leva fondamentale per tutelare il proprio futuro economico.
Aderire a un fondo pensione negoziale è un diritto contrattuale previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
Destinando una quota del proprio stipendio e il TFR, si attiva un beneficio spesso sottovalutato:
il contributo economico obbligatorio a carico dell’azienda, se previsto dal contratto collettivo, versato direttamente nella posizione individuale.
Si tratta di un’integrazione della retribuzione a cui si rinuncia se non si aderisce.
Queste somme aggiuntive lavorano nel tempo, e possono accrescere il montante finale, in funzione dei risultati della gestione finanziaria.
A tutto ciò si affianca l’immediato vantaggio della deducibilità fiscale dei contributi versati ogni anno, TFR escluso, entro il limite di 5.300 euro.
Costruire una rendita integrativa fin dall’inizio dell’attività lavorativa può garantire una maggiore serenità per il domani.
La contrattazione collettiva valorizza il lavoro trasformando la tutela pensionistica in opportunità tangibile.
Informarsi e scegliere consapevolmente permette di cogliere a pieno tutte le tutele del proprio contratto.